Apparizione

La luna s’attristava. Serafini piangenti,
L’archetto alzato, in sogno, dalle viole morenti
Traevan, nella calma di vaporosi fiori,
Bianchi singhiozzi a petali dagli azzurri pallori.
– Era quel santo giorno del nostro primo bacio.
La fantasia, martirio cui da sempre soggiaccio,
S’inebriava sapiente al profumo di tristezza
Che pur senza rimpianto lascia e senza amarezza
La vendemmia d’un sogno al cuore che l’ha colto.
Dunque erravo, alle vecchie pietre l’occhio raccolto,
Quando per via, col sole sui capelli splendente,
E nella sera, tu m’apparisti ridente,
Ed io vidi la fata dal cappuccio di luce
Che un tempo sui miei sonni di fanciullo felice
Già passava, lasciando, dalle sue mani belle,
Nevicar bianchi fiori di profumate stelle.


Stéphane Mallarmé

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Alan Sorrenti – Vorrei incontrarti

Vorrei incontrarti fuori i cancelli di una fabbrica,
vorrei incontrarti lungo le strade che portano in India,
vorrei incontrarti ma non so cosa farei:
forse di gioia io di colpo piangerei.
Vorrei trovarti mentre tu dormi in un mare d’erba
e poi portarti nella mia casa sulla scogliera,
mostrarti i ricordi di quello che io sono stato,
mostrarti la statua di quello che io sono adesso.

Vorrei conoscerti ma non so come chiamarti,
vorrei seguirti ma la gente ti sommerge:
io ti aspettavo quando di fuori pioveva,
e la mia stanza era piena di silenzio per te.

Vorrei incontrarti proprio sul punto di cadere,
tra mille volti il tuo riconoscerei,
canta la tua canzone, cantala per me:
forse un giorno io canterò per te.

Vorrei conoscerti ma non so come chiamarti,
vorrei seguirti ma la gente ti sommerge:
io ti aspettavo quando di fuori pioveva,
e la mia stanza era piena di silenzio per te.

Vorrei incontrarti fuori i cancelli di una fabbrica,
vorrei incontrarti lungo le strade che portano in India,
vorrei incontrarti ma non so cosa farei:
forse di gioia io di colpo piangerei.

Notte buia

 

 

Le tue lacrime mi ricordano il cielo

quando si mescola ai colori del mare.

Sto tremando

这些话是沉默的 / 天使张开了眼泪 / 不要坠入爱河

Melodia

Buio dorato

e ombre luminose.

L’anima si posa sul mio corpo,

poi scivola come l’acqua

sopra la mia pelle/

e cade…

cade in mille gocce azzurre

che diventano note…

note musicali per te.

Sulfamidici

E’ importante sapere dove va il vento?

O dove nascono

i miei sogni per te?

O dove mi toccano?

E quanto mi spaventano?

Forse no.

Forse è solo importante ricordare

che ci siamo divertiti

nonostante tutto.

Però chissà se tu mi raggiungerai di nuovo.

Sono disorientato e felice.

Una strana sensazione.

Stanotte ha piovuto

e ho pensato

che se fossi stata qui con me

avremmo visto un bel porno

o avremmo chiacchierato del più e del meno

o avremmo fatto sesso ecc…

Ma non ci sentiamo neanche più…

Però adoro i tuoi silenzi che si mescolano con i miei e prendono il colore delle lacrime.

Sono masochista.

Un colpo di vento?

Un colpo di tosse?

Forse

era

un colpo di pistola…

Ma cosa importa

?

Tanto è la stessa cosa!

Qualcosa

che mi ha colpito

tipo,

qualcosa che mi ha raggiunto dentro,

che mi ha ferito,

e forse mi ha anche ucciso.

Non saprei.

L’alba mi insegue da tanti anni,

così come i fantasmi

e le stelle

che sento scricchiolare

una

ad una

dentro di me…

E poi

oggi

pensavo a Claudia

Chissà dov’è…

Chissà come sta…

Non la sento più da tanto.

Certe volte piangeva

e mi diceva che le sue lacrime

sapevano

di

estate,

di limone

e della pelle bianca di Erik.

Erik era il suo ex

ma a me Erik

non  è mai piaciuto in realta’,

apparte la sua maglietta

dei New York dools,

quella si che era bella, cazzo!